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Avvisi


   

AVVISO

SI RAMMENTA ALLA CITTADINANZA CHE IL 16 APRILE 2017 SCADRA' IL TERMINE PER IL PAGAMENTO DELLA TERZA RATA TARI ANNO 2016 

 

 

Ordinanza n. 11 del 31 agosto 2016

NORME DA OSSERVARSI IN CASO DI ALLERTE METEO IDROGEOLOGICHE E EVENTI METEOROLOGICI INTENSI

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Ordinanza n. 3 dell'8 febbraio 2017

MANUTENZIONE E PULIZIA DEGLI ALVEI E DELLE SPONDE A CARICO DEGLI UTENTI E DEI PROPRIETARI FRONTISTI PER ASSICURARE LE CONDIZIONI DI SICUREZZA DEI RIVI E COMPLUVI SUL TERRITORIO COMUNALE

 

IL SINDACO

 

 ORDINA

a tutti  i proprietari frontisti e conduttori di fondi laterali e contermini dei canali e dei fossi di scolo, dei rii e corsi d'acqua e dei loro affluenti, che non siano di dominio pubblico ed insistenti sul territorio del Comune di provvedere a propria cura e sostenendone le relative spese, alla manutenzione ordinaria e straordinaria delle  sponde degli alvei, come di seguito elencato ai punti 1,2,3,4 che dovranno essere tutti effettuati ciclicamente in modo da garantire la perfetta pulizia e manutenzione dei luoghi e comunque preferibilmente con un minimo di due cicli all'anno da effettuarsi secondo le seguenti scadenze:

L’eventuale primo ciclo di manutenzione ENTRO IL 30 APRILE di ogni anno;

Il secondo ciclo di manutenzione dovrà essere ultimato ENTRO E NON OLTRE IL 15 SETTEMBRE di ogni anno;

il tutto fermo restando che per la realizzazione di eventuali opere idrauliche che ricadono entro gli alvei e contro le sponde di un corso d'acqua iscritto nell'elenco delle acque pubbliche, nonchè in uno di quelli non iscritti, necessita della preventiva autorizzazione idraulica (per gli interventi soggetti) del competente Ufficio di Difesa del Suolo della Regione Liguria, così come è necessario ottenere dal predetto Ente l'autorizzazione di accesso nell'alveo di un corso d'acqua pubblico o demaniale per la sola pulizia ed il taglio selettivo della vegetazione senza alcuna modifica della sezione idraulica.

Elenco delle lavorazioni:

 

  1. taglio e sgombero dalle sponde e dagli alvei di tutte le piante ed arbusti radicate all'interno dell'alveo e della vegetazione arborea , piante con radici scalzate , piante poste sulle sponde ed inclinate verso l'alveo, anche se esterne alla fascia immediatamente spondale, nel caso in cui la loro caduta possa interessare l'alveo;
  2. su indicazione dell’Ufficio Tecnico Comunale, effettuare le necessarie operazioni di regolazione, sagomatura delle scarpate e cigli nelle aree private prospicienti o che aggettano sul corso del rio;

  3. su indicazione dell’Ufficio Tecnico Comunale, provvedere al ripristino della condizione di regolarità della sezione dell'alveo, con movimentazione dei materiali litoidi di ostacolo al regolare deflusso delle acque (mediante eventuale rimozione, nei tratti critici per il deflusso delle portate idriche, dei materiali litoidi, trasportati ed accumulati in punti isolati dell'alveo, pregiudizievoli al regolare deflusso delle acque e sistemazione dei sedimenti rimossi che dovrà avvenire nell'ambito dello stesso alveo);

  4. su indicazione dell’Ufficio Tecnico Comunale, realizzare tutti quegli interventi atti ad evitare situazioni di allagamento e/o di mancato deflusso e comunque atti ad evitare pericoli anche potenziali per la privata e pubblica incolumità;

 

AVVERTE

Che tutti i rifiuti vegetali e non vegetali derivanti dai lavori di pulizia e manutenzione dei rii e corsi d''acqua, canali e fossi colatori  nel Comune di Mignanego dovranno essere smaltiti e/o recuperati secondo quanto previsto dal D.Lgs 152/2006, e che pertanto è fatto assolutamente divieto di procedere alla pulizia dell’alveo attraverso l’incendio della vegetazione e l’uso di diserbanti e/o disseccanti, nonché rimuovere le ceppaie degli alberi che sostengono le sponde del corso d’acqua;

 Che la manutenzione e la pulizia dei, rii, corsi d’acqua e vettori di natura idraulica in genere è disciplinata per legge con l’obbligo per i proprietari o affittuari o comunque detentori a qualunque titolo di terreni e/o immobili prospicienti tutti i vettori di natura idraulica anzidetti, a mantenere i condizioni di funzionalità ed efficienza gli stessi;

che trattandosi di interventi entro l'area demaniale di un corso d'acqua dovrà essere data comunicazione di accesso in alveo, per le opere di pulizia e taglio selettivo della vegetazione senza alcuna modifica della sezione idraulica.

 

Che in caso di inosservanza sarà facoltà di questo Comune, trascorsi inutilmente i termini sopra indicati procedere d'ufficio, senza indugio ed ulteriori comunicazioni o analoghi provvedimenti, per eseguire i lavori necessari a spese degli inadempienti, ricorrendo anche alla Forza Pubblica.

 

Che qualsiasi danno dovesse verificarsi a causa del mancato adempimento dei lavori descritti nella presente ordinanza, l'inadempiente ristorerà direttamente ogni danno unitamente a tutte le spese che verranno sostenute da questa Amministrazione.

Che avverso il presente atto in applicazione del D. Lgs. 104/2010 chiunque vi abbia interesse potrà ricorrere entro 60gg. dall'ultimo di pubblicazione, al TAR della Liguria, ovvero, entro 120 gg. sempre dall'ultimo di pubblicazione, al Presidente della Repubblica.

Che i contravventori alla presente ordinanza siano passibili, previa diffida ed in caso di inottemperanza alla stessa, di sanzioni amministrative previste dal D. Lgs. 267/2000 art 7 bis e s.m.i.;

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Norme in caso di Allerte Meteo

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 ordinanza n. 11 del 31 agosto 2016

NORME DA OSSERVARSI IN CASO DI ALLERTE METEO IDROGEOLOGICHE E EVENTI METEOROLOGICI INTENSI 

 

 

 1) In caso di emanazione da parte della regione Liguria del messaggio di AVVISO relativo a venti di intensità o burrasca forte è vietato l’accesso al pubblico ai giardini e ai cimiteri comunali, ferme restando le regolari attività di accoglienza dei funerali (con presenza dei familiari dei defunti) e di operatività interna improrogabile, che dovranno comunque essere svolte con particolare attenzione e cautela da parte degli operatori.

2 ) In caso di intensa fulminazione:

 

  • se si è all'aperto, senza ripari nelle immediate vicinanze, accucciarsi, tenendo i piedi il più uniti possibile e con la testa tra le ginocchia; può essere utile isolarsi dal terreno con qualsiasi materiale isolante a disposizione (es. uno zaino asciutto).

  • se si è in gruppo, sparpagliarsi per evitare la propagazione di scariche elettriche tra vicini; non ripararsi sotto gli alberi isolati, specie se alti; il bosco fitto è meno pericoloso, purché si rimanga lontano dai tronchi o dai rami bassi. Liberarsi da qualsiasi oggetto metallico ponendolo ad una certa distanza e cercare di evitare tutte le strutture metalliche, come per esempio i piloni, tettoie aperte, cabine telefoniche;

  • non entrare in contatto con specchi d'acqua (corsi d’acqua);

  • se si ha la possibilità, rifugiarsi in macchina, chiudendo bene i finestrini, evitando di toccare le portiere del veicolo. La macchina è una "gabbia di Faraday" per cui il fulmine percorre la superficie dei conduttori scaricandosi nel terreno non toccando tutto quello che c'è all'interno dell'abitacolo;

  • se si è in casa, chiudere bene le finestre e ricordarsi di staccare tutti i dispositivi elettrici. Poiché i fulmini tendono a seguire i circuiti elettrici, evitare di toccare radio, telefono, computer;

  • evitare i luoghi ove può formarsi una colonna d'aria calda poiché essa costituisce un buon conduttore elettrico; durante i temporali, pertanto, evitare di accendere fuochi e non sedersi vicino ai camini, anche se spenti.

 

3) Durante lo stato di ALLERTA IDROGEOLOGICA GIALLA

  • è sospesa qualsiasi attività in alveo o su ponti o passerelle;

  • porre la massima attenzione all’evolversi dei fenomeni;

  • valutare la possibilità predisporre paratie a protezione dei locali a piano strada, la chiusura delle porte di cantine e seminterrati e la salvaguardia dei beni mobili collocati in locali allagabili;

     

    4) Al momento della comunicazione dello stato di ALLERTA IDROGEOLOGICA ARANCIONE o ROSSA e prima dell’entrata in vigore dello stesso, tutti coloro che a vario titolo possiedono o conducono locali che si trovino nelle zone R4 (c.d. aree rosse) [individuate dai segnali, vedi allegato icon Carta di rischio idraulico (2.95 MB)]  individuate nei Piani di Bacino, poste all’interno del territorio comunale, dovranno inoltre predisporre paratie a protezione dei locali a piano strada, chiudere le porte di cantine e seminterrati e salvaguardare i beni mobili collocati in locali allagabili;

     

     

    5) Durante lo stato di ALLERTA IDROGEOLOGICA ROSSA o ARANCIONE e, comunque, in caso di piogge molto intense, oltre a tutto quanto previsto per l’allerta gialla, la popolazione dovrà osservare le seguenti prescrizioni:

  • non sostare su passerelle e ponti o nei pressi di argini dei torrenti;

  • limitare gli spostamenti, in particolare con veicoli privati, a quelli strettamente necessari;

  • prestare attenzione alle indicazioni fornite dalle autorità, dalle radio e dalla tv;

  • verificare, ove possibile, gli aggiornamenti sui pannelli luminosi;

  • consultare il sito del centro Funzionale della Protezione Civile, della regione Liguria (www.meteoliguria.it - previsioni – avvisi);

  • in caso di peggioramento dei fenomeni atmosferici o di allagamenti: porre immediatamente in atto una evacuazione verticale, portandosi ai piani alti degli edifici o in zone alte rispetto ai corsi d’acqua o al piano stradale allagabile; non tentare di raggiungere la propria destinazione, ma cercare riparo presso lo stabile più vicino e sicuro; astenersi da qualsiasi tentativo messo in atto per assicurare il riparo o il salvataggio di qualunque bene o materiale e trasferirsi e restare in ambiente sicuro;

  • Sono in ogni caso interdette le manifestazioni ludiche e/o sportive che si svolgono all’aperto o in aree private che comunque prevedano un considerevole afflusso di persone;

 

6) Durante tutta la durata dello stato di ALLERTA IDROGEOLOGICA ROSSA e, nel caso di piogge intense, durante lo stato di ALLERTA IDROGEOLOGICA ARANCIONE, tutti coloro che a vario titolo si trovino nelle zone R4 (c.d. aree rosse)[individuate dai segnali, vedi allegato icon Carta di rischio idraulico (2.95 MB)] individuate nei Piani di Bacino, poste all’interno del territorio comunale, dovranno, oltre a quanto sopra, non sostare o circolare in dette aree e non occupare locali al piano strada o sottostanti il piano stradale;

7) Durante tutta la durata dello stato di ALLERTA IDROGEOLOGICA ROSSA è vietato l’accesso al pubblico ai giardini e ai cimiteri comunali, ferme restando le regolari attività di accoglienza dei funerali (con presenza dei familiari dei defunti) e di operatività interna improrogabile, che dovranno comunque essere svolte con particolare attenzione e cautela da parte degli operatori.

8) in corso di esondazione:

 

  • abbandonare immediatamente i veicoli e porsi al sicuro ai piani alti degli edifici o in zone alte rispetto ai corsi d’acqua;

  • è interdetto l’accesso pedonale o veicolare nelle strade / zone allagate, anche per il pericolo di tombini mancanti o voragini non visibili;

  • è vietato porre in atto azioni di pulizia o recupero di beni finchè l’evento non è cessato e finchè l’area non sia stata dichiarata agibile dall’Autorità di Protezione Civile;

  • in caso di evacuazione di locali, staccare l’interruttore della corrente e chiudere la valvola del gas, purchè tali dispositivi non siano collocati in locali a piano strada o sottostanti il piano predetto o in locali inondabili.

 

 

 

 

 

Il Sindaco

 

Maria Grazia Grondona

 
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