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Avvisi

 

ELEZIONE DEI MEMBRI DEL PARLAMENTO EUROPEO SPETTANTI ALL’ITALIA DA PARTE DEI CITTADINI DELL’UNIONE EUROPEA RESIDENTI IN ITALIA In occasione della prossima elezione del Parlamento europeo, fissata tra il 23 e il 26 maggio 2019, anche i cittadini degli altri Paesi dell’Unione Europea potranno votare in Italia per i membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia, inoltrando apposita domanda al sindaco del comune di residenza. La domanda, il cui modello è disponibile sia presso il comune che sul sito internet del Ministero dell’Interno all’indirizzo: https://dait.interno.gov.it/elezioni/optanti-2019, dovrà essere presentata agli uffici comunali o spedita mediante raccomandata entro il 25 febbraio 2019. Nel primo caso, la sottoscrizione della domanda, in presenza del dipendente addetto, non sarà soggetta ad autenticazione; in caso di recapito a la domanda dovrà essere corredata da copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore (art. 38, comma 3, del DPR 28/12/2000, n. 445). Nella domanda – oltre all’indicazione del cognome, nome, luogo e data di nascita – dovranno essere espressamente dichiarati:  la volontà di esercitare esclusivamente in Italia il diritto di voto;  la cittadinanza;  l’indirizzo nel comune di residenza e nello Stato di origine;  il possesso della capacità elettorale nello Stato di origine;  l’assenza di un provvedimento giudiziario a carico, che comporti per lo Stato di origine la perdita dell’elettorato attivo. Gli Uffici comunali comunicheranno tempestivamente l’esito della domanda; in caso di accoglimento, gli interessati riceveranno la tessera elettorale con l’indicazione del seggio ove potranno recarsi a votare.

 

 

COMUNICAZIONE SU NUOVA RACCOLTA DIFFERENZIATA 

Nei prossimi giorni prenderà l’avvio il nuovo sistema di raccolta differenziata nei cinque Comuni dell’Alta Valpolcevera che riguarderà circa 30.000 abitanti.

Per cause non dipendenti dalla nostra volontà, ma per impedimenti tecnici occorsi ad Amiu, non sono ancora stati posizionati tutti i contenitori presso i condomini e le utenze non domestiche, così come non tutte le isole ecologiche sono state individuate o dotate delle relative batterie per il vetro, la carta, la plastica e l’organico. Queste attività proseguiranno, da parte di Amiu, nelle prossime settimane.

Sempre nelle prossime settimane saranno consegnate agli utenti , a cura di Amiu, le chiavi personalizzate previste per i vari contenitori che ne necessitano l’utilizzo (senza che ne sia sollecitata la consegna da parte degli utenti).

Inoltre, per un periodo transitorio e per una partenza del nuovo servizio più flessibile e agevole, saranno ancora presenti sul territorio i cassonetti dell’attuale indifferenziata che potranno essere quindi ancora utilizzati. Siamo tuttavia comunque invitati a conferire le diverse tipologie di rifiuto recuperabile negli specifici contenitori nuovi, con il coperchio di diverso colore a seconda della tipologia: blu per la carta, verde per il vetro, giallo per la plastica e i metalli, marrone per l’organico. Come previsto, coloro che sono in possesso del mastello grigio individuale, da destinare al residuo secco, fin d’ora devono esporre tale bidoncino in prossimità della propria abitazione su strada pubblica (qualora tale mastello per qualche motivo non venisse svuotato è opportuno segnalarlo all’Ufficio Tecnico (0107720381 int.43/44, info@comune.mignanego.ge.it) o ad Amiu (differenziata@amiu.genova.it) per i successivi provvedimenti.

Come è facilmente immaginabile, questa fase di start-up evidenzierà criticità operative e incertezze nel deposito del materiale da parte dell’utenza: Amiu è impegnata a trovare idonee soluzioni e ricercare miglioramenti al servizio e nel contempo mantenere concreto il dialogo con la cittadinanza attraverso l’appuntamento settimanale del martedì (dalle 14,30 alle 16,30 in sala consiliare) e, in collaborazione con il Comune, a dare il miglior supporto possibile all’utenza per l’approccio al nuovo sistema. A tutti noi il compito di impegnarci per fare in modo che la nuova raccolta possa iniziare e proseguire nel miglior modo possibile. Grazie per la collaborazione.

IL SINDACO

Maria Grazia Grondona

Norme in caso di Allerte Meteo

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 ordinanza n. 11 del 31 agosto 2016

NORME DA OSSERVARSI IN CASO DI ALLERTE METEO IDROGEOLOGICHE E EVENTI METEOROLOGICI INTENSI 

 

 

 1) In caso di emanazione da parte della regione Liguria del messaggio di AVVISO relativo a venti di intensità o burrasca forte è vietato l’accesso al pubblico ai giardini e ai cimiteri comunali, ferme restando le regolari attività di accoglienza dei funerali (con presenza dei familiari dei defunti) e di operatività interna improrogabile, che dovranno comunque essere svolte con particolare attenzione e cautela da parte degli operatori.

2 ) In caso di intensa fulminazione:

 

  • se si è all'aperto, senza ripari nelle immediate vicinanze, accucciarsi, tenendo i piedi il più uniti possibile e con la testa tra le ginocchia; può essere utile isolarsi dal terreno con qualsiasi materiale isolante a disposizione (es. uno zaino asciutto).

  • se si è in gruppo, sparpagliarsi per evitare la propagazione di scariche elettriche tra vicini; non ripararsi sotto gli alberi isolati, specie se alti; il bosco fitto è meno pericoloso, purché si rimanga lontano dai tronchi o dai rami bassi. Liberarsi da qualsiasi oggetto metallico ponendolo ad una certa distanza e cercare di evitare tutte le strutture metalliche, come per esempio i piloni, tettoie aperte, cabine telefoniche;

  • non entrare in contatto con specchi d'acqua (corsi d’acqua);

  • se si ha la possibilità, rifugiarsi in macchina, chiudendo bene i finestrini, evitando di toccare le portiere del veicolo. La macchina è una "gabbia di Faraday" per cui il fulmine percorre la superficie dei conduttori scaricandosi nel terreno non toccando tutto quello che c'è all'interno dell'abitacolo;

  • se si è in casa, chiudere bene le finestre e ricordarsi di staccare tutti i dispositivi elettrici. Poiché i fulmini tendono a seguire i circuiti elettrici, evitare di toccare radio, telefono, computer;

  • evitare i luoghi ove può formarsi una colonna d'aria calda poiché essa costituisce un buon conduttore elettrico; durante i temporali, pertanto, evitare di accendere fuochi e non sedersi vicino ai camini, anche se spenti.

 

3) Durante lo stato di ALLERTA IDROGEOLOGICA GIALLA

  • è sospesa qualsiasi attività in alveo o su ponti o passerelle;

  • porre la massima attenzione all’evolversi dei fenomeni;

  • valutare la possibilità predisporre paratie a protezione dei locali a piano strada, la chiusura delle porte di cantine e seminterrati e la salvaguardia dei beni mobili collocati in locali allagabili;

     

    4) Al momento della comunicazione dello stato di ALLERTA IDROGEOLOGICA ARANCIONE o ROSSA e prima dell’entrata in vigore dello stesso, tutti coloro che a vario titolo possiedono o conducono locali che si trovino nelle zone R4 (c.d. aree rosse) [individuate dai segnali, vedi allegato icon Carta di rischio idraulico (2.95 MB)]  individuate nei Piani di Bacino, poste all’interno del territorio comunale, dovranno inoltre predisporre paratie a protezione dei locali a piano strada, chiudere le porte di cantine e seminterrati e salvaguardare i beni mobili collocati in locali allagabili;

     

     

    5) Durante lo stato di ALLERTA IDROGEOLOGICA ROSSA o ARANCIONE e, comunque, in caso di piogge molto intense, oltre a tutto quanto previsto per l’allerta gialla, la popolazione dovrà osservare le seguenti prescrizioni:

  • non sostare su passerelle e ponti o nei pressi di argini dei torrenti;

  • limitare gli spostamenti, in particolare con veicoli privati, a quelli strettamente necessari;

  • prestare attenzione alle indicazioni fornite dalle autorità, dalle radio e dalla tv;

  • verificare, ove possibile, gli aggiornamenti sui pannelli luminosi;

  • consultare il sito Allerta Liguria, gestito da Regione Liguria e ARPAL (www.allertaliguria.gov.it - previsioni – avvisi) e il sito OMIRL, Osservatorio Meteo Idrologico della Regione Liguria (http://omirl.regione.liguria.it);

  • in caso di peggioramento dei fenomeni atmosferici o di allagamenti: porre immediatamente in atto una evacuazione verticale, portandosi ai piani alti degli edifici o in zone alte rispetto ai corsi d’acqua o al piano stradale allagabile; non tentare di raggiungere la propria destinazione, ma cercare riparo presso lo stabile più vicino e sicuro; astenersi da qualsiasi tentativo messo in atto per assicurare il riparo o il salvataggio di qualunque bene o materiale e trasferirsi e restare in ambiente sicuro;

  • Sono in ogni caso interdette le manifestazioni ludiche e/o sportive che si svolgono all’aperto o in aree private che comunque prevedano un considerevole afflusso di persone;

 

6) Durante tutta la durata dello stato di ALLERTA IDROGEOLOGICA ROSSA e, nel caso di piogge intense, durante lo stato di ALLERTA IDROGEOLOGICA ARANCIONE, tutti coloro che a vario titolo si trovino nelle zone R4 (c.d. aree rosse)[individuate dai segnali, vedi allegato icon Carta di rischio idraulico (2.95 MB)] individuate nei Piani di Bacino, poste all’interno del territorio comunale, dovranno, oltre a quanto sopra, non sostare o circolare in dette aree e non occupare locali al piano strada o sottostanti il piano stradale;

7) Durante tutta la durata dello stato di ALLERTA IDROGEOLOGICA ROSSA è vietato l’accesso al pubblico ai giardini e ai cimiteri comunali, ferme restando le regolari attività di accoglienza dei funerali (con presenza dei familiari dei defunti) e di operatività interna improrogabile, che dovranno comunque essere svolte con particolare attenzione e cautela da parte degli operatori.

8) in corso di esondazione:

 

  • abbandonare immediatamente i veicoli e porsi al sicuro ai piani alti degli edifici o in zone alte rispetto ai corsi d’acqua;

  • è interdetto l’accesso pedonale o veicolare nelle strade / zone allagate, anche per il pericolo di tombini mancanti o voragini non visibili;

  • è vietato porre in atto azioni di pulizia o recupero di beni finchè l’evento non è cessato e finchè l’area non sia stata dichiarata agibile dall’Autorità di Protezione Civile;

  • in caso di evacuazione di locali, staccare l’interruttore della corrente e chiudere la valvola del gas, purchè tali dispositivi non siano collocati in locali a piano strada o sottostanti il piano predetto o in locali inondabili.

 

 

 

 

 

Il Sindaco

 

Maria Grazia Grondona

 
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